CUS Ferrara – SPV Vignola 70-49 (19-12; 20-14; 15-11; 16-12; serie 2-1)

CUS: Maggini 1, Danieli G. 9, Bellinazzi 2, Mazza 2, Ricci 4, Gulotta 2, Fogli 10, Terzi 9, Alassio 23, Danieli A. 8, Rossi n.e., Galliera (Cap.) n.e.. All.: Bani

SPV: Marcheselli 11, Chini G., Chini F. 2, Battistini 3, Quartieri 5, Canelli 7, Silingardi 4, Pantaleo 15, Zavatta, Gamberi, Malagodi (Cap.) 2. All.: Fossali. Ass.: Stanzani e Ceglia. Acc.re: Mezzadri

 

Ferrara fa sua la “bella” e vince la serie contro SPV Vignola; dopo la bella vittoria di Sabato scorso, i giallo-neri si presentano in terra estense per provare a fare il colpaccio, sapendo però del grande potenziale dell’avversario e dei propri numerosi acciacchi (Silingardi, Chini F., Zavatta). Partenza shock dei ferraresi che vanno subito 7-0 e poi 9-2 con Danieli G. e Fogli; Vignola ricuce in 2 azioni con altrettante triple (Quartieri-Pantaleo); un libero di Ricci ed un canestro di Alassio anticipano il “gancione” da centro area di Marcheselli, che fissa il parziale della prima sirena sul 19-12. Mazza e Danieli A. scrivono il 5-0 di apertura seconda frazione, ma gli ospiti replicano con la coppia Canelli-Marcheselli; CUS continua imperterrito a correre bene e trova canestri in contropiede con Terzi, trovando la ampia doppia cifra di vantaggio sul 35-19. SPV prova a rientrare ma un altro canestro di Alassio mantiene le distanze alla pausa lunga (39-26).

Al rientro dagli spogliatoi Ferrara mette un altro break di 8-2, tamponato dal gancio mancino di Quartieri allo scadere dei 24’’; Alassio continua a “martellare”, ben supportato da Bellinazzi e Ricci. La tripla di Canelli dà un minimo di respiro ai giallo-neri, ma è solo quella del 52-35. Nell’ultimo quarto gli ospiti provano a tirare fuori un po’ più di grinta ed orgoglio con la coppia di lunghi Malagodi e Silingardi, e la tripla di Pantaleo vale il 59-46. Un antisportivo viene giustamente sanzionato a Pantaleo, a seguito però di una reazione dopo una brutta mossa subita dal giallo-nero ad opera di Fogli; Terzi segna un paio di canestri consecutivi per la “staffa”, ed il punteggio è arrotondato da Canelli e Battistini sul 70-49 finale.